Cos’è la leishmaniosi e come si trasmette

Donna con cane

Parlare di leishmaniosi vuol dire fare riferimento a una particolare malattia infettiva con origine di tipo parassitario, che è causata da protozoi del genere Leishmania. Il parassita viene trasmesso attraverso degli agenti vettori. La leishmaniosi, presente sia nel bacino del Mediterraneo che nelle aree tropicali e subtropicali, può colpire sia gli animali domestici – in particolare i cani – che l’uomo. Per quanto riguarda la trasmissione della leishmaniosi, essa avviene solo ed esclusivamente attraverso un vettore biologico: si tratta del flebotomo (o pappatacio), insetto ematofago molto piccolo e silenzioso, simile come aspetto alle fastidiose zanzare.

Il principale ‘serbatoio’ del parassita nel nostro territorio è rappresentato dai cani: in essi la malattia può manifestarsi in forma sintomatica (caduta del pelo, forfora, crescita insolite delle unghie, linfonodi ingrossati, ulcerazioni sparse e non solo) oppure presentarsi in maniera del tutto asintomatica quindi senza segni clinici evidenti.

Ma la leishmaniosi, che oltre ai cani è tipica di gatti e roditori selvatici, può colpire anche l’uomo. A risultare maggiormente esposti sono bambini, anziani e soggetti immunodepressi. La leishmaniosi viene trasmessa all’uomo attraverso la puntura di molte specie diverse – circa una trentina – di flebotomi, che possono provocare differenti sintomi a seconda che a risultare interessata sia stata la pelle (si parla di leishmaniosi cutanea), le mucose (leishmaniosi mucocutanea) o certi organi interni come milza e fegato (leishmaniosi viscerale).

Contagio, tipologia di leishmaniosi e sintomi tipici

Ci sono circa venti specie di Leishmania capaci di infettare gli esseri umani. Ma come avviene il contagio? Non c’è alcun modo di essere contagiati dal proprio animale domestico, perché la trasmissione avviene unicamente tramite la puntura di un flebotomo che – a sua volta – abbia punto un animale infetto. Si parla quindi di trasmissione per zoonosi, visto che la leishmaniosi è una malattia che viene principalmente trasmessa all’uomo dagli animali. Ci sono stati alcuni casi, comunque rarissimi, di trasmissione della malattia da un uomo a un altro. Senza dimenticare che la trasmissione può avvenire anche attraverso il sangue.

Nel momento in cui una persona riceve la puntura di un pappatacio infetto, avviene l’ingresso dei microbi nell’organismo: essi iniziano a moltiplicarsi all’interno dei macrofagi, ovvero cellule del sistema di difesa. Nel caso in cui rimangano intorno al luogo dove è avvenuta la puntura potrà manifestarsi la forma cutanea della malattia. Altrimenti si potrà sviluppare la forma mucocutanea oppure viscerale.

A seconda della specie di Leishmania possono esserci quadri clinici differenti. Se si tratta di Leishmania maior e Leishmania tropica in genere si svilupperà la forma cutanea (sintomi: ispessimento della pelle, lesioni ulcerose), mentre quella viscerale (detta anche kala azar, sintomi: febbre, ingrossamento di milza e fegato) è dovuta alla Leishmania donovani. Responsabili della leishmaniosi mucocutanea sono infine la Leishmania mexicana e quella braziliensis. Per quanto riguarda i sintomi di quest’ultima, sarà utile precisare come si tratti di lesioni alle mucose di naso e bocca, naso che cola e dolore localizzato (con il passare degli anni possono verificarsi a causa di questa forma delle alterazioni del volto).

Luca Ninci

Ciao, mi chiamo Luca Ninci e da qualche anno insieme al mio team cerchiamo di aiutare i veterinari ad ottenere maggiore visibilità tramite gli infiniti strumenti che la rete mette a disposizione.

Lascia un commento