Ciao! Ti presento il nuovo cane

Coppia di cani sul letto

Stai prendendo un secondo cane? Ecco come presentare il nuovo cane a quello vecchio

Quando si decide di adottare un secondo cane in casa, potrebbe risultare difficile presentare quest’ultimo al primo amico a quattro zampe. Prima di tutto potrebbe accadere che il cucciolo già adottato da tempo e ormai diventato un membro della famiglia, provi gelosia verso il nuovo arrivato. Per evitare situazioni spiacevoli è bene presentare il “nuovo cane” a quello “vecchio”, seguendo delle piccole accortezze.

L’arrivo di un secondo cane: come presentarlo

Per presentare un secondo cane a quello che già vive in casa, è meglio organizzare prima degli incontri casuali. Con queste parole si intende evitare di accogliere improvvisamente un nuovo amico a quattro zampe, dato che il “primo cane” potrebbe sentirsi sorpreso e potrebbe provare un vero e proprio astio nei confronti dell’ospite. Un incontro casuale è molto facile da organizzare: basterà far incontrare i due amici a quattro zampe e cercare di farli conoscere all’aperto, o meglio ancora proprio in casa propria. Si annuseranno, si guarderanno e studieranno a vicenda l’uno gli atteggiamenti dell’altro. In questo modo, il padrone avrà anche la possibilità di valutare e vedere quale sia la reazione del cosiddetto “primo cane”.

Molti esperti consigliano anche di mostrare sempre numerose attenzioni al cane più “vecchio”, per evitare che provi gelosia. Un’altra idea per far incontrare i due esemplari è organizzare una passeggiata con il primo, giocarci per diverse ore e dimostrargli premura il più possibile, e poi tornare a casa. Lì, dovrà già essere presente il nuovo cane. Per un po’ di ore lasciare che si conoscano, e successivamente far portare via il nuovo arrivato, magari lasciandolo in casa di un amico oppure di un parente. Se l’operazione viene ripetuta più volte, il “primo cane” si abituerà al suo nuovo amico e prima o poi finirà per vederlo come un compagno di giochi. In tal modo, la convivenza non dovrebbe essere un problema. Molto più difficile invece sarebbe il caso in cui il cane più vecchio si trovi costretto ad accettare quello nuovo, senza preavviso.

L’arrivo di un secondo cane: la gelosia

Come già accennato, la prima reazione possibile che potrebbe nascere dal cane vecchio è la gelosia. Quest’ultima è assolutamente normale e si manifesta in tutti gli esemplari: essendo legato al suo padrone, improvvisamente l’amico a quattro zampe teme di poter essere escluso dalle sue attenzioni, per colpa di un nuovo arrivato. Oltre a questo, potrebbe essere geloso dei suoi spazi, delle sue cose, dei suoi giochi. Presentare il nuovo cane a quello già presente in casa significa anche comprare tutto doppio. Questo vuol dire che mai si dovrà verificare la situazione in cui il vecchio cane dovrà condividere la sua ciotola con il nuovo, né la sua cuccia, né qualsiasi altro accessorio. Questo non dovrà accadere neanche nel caso due cuccioloni vadano d’accordo fin dall’inizio. Se il padrone commettesse l’errore di far condividere loro i propri oggetti, rischierebbe di creare situazioni di litigio oppure uno dei due cani, o entrambi, potrebbero diventare aggressivi per difendere il loro cibo, la loro acqua, i loro giochi.

L’arrivo di un secondo cane: altri consigli

Quando si adotta un nuovo cane, si deve anche cercare di non cambiare mai le abitudini messe in atto finora con il cane vecchio. Se anche un solo atteggiamento venisse modificato, quest’ultimo se ne accorgerebbe e finirebbe sempre per provare astio e gelosia verso “l’ospite”.

Importante anche la gestione delle attenzioni: si dovrà cercare di essere ancora più vicini al primo cane, per fargli capire che nessuno lo vuole rimpiazzare. Non dimenticare anche di non commettere errori nella scelta del secondo cane: questo può essere importante anche ai fini della presentazione tra i due cani. Di solito gli esperti consigliano di prendere sempre un esemplare del sesso opposto rispetto al primo accolto in casa. Se fossero lo stesso sesso, si potrebbero verificare situazioni di litigio più frequenti.

Si è parlato di separare oggetti quali ciotole, cucce e giochi, ma non di spazi. Anche questi sono importantissimi e non devono essere condivisi: i due cani dovranno avere delle loro “zone confort” separate. Queste ultime consistono in piccole aree della casa da dedicare esclusivamente a loro. Lì si potranno inserire le loro cucce, possibilmente non vicine. Se i cani sono molto gelosi, meglio sistemare le loro “zone-rifugio” in stanze completamene diverse della casa.

Infine non si deve dimenticare che ogni cane ha la sua personalità, e di conseguenza anche i suoi tempi: per alcuni potrebbero volerci solo pochi giorni per accettare l’idea di un nuovo arrivato in casa, ma per altri anche mesi. Il padrone dovrà mantenere sempre la calma e la pazienza e ricordarsi anche di intervenire il meno possibile nelle eventuali liti canine. Inutile sgridare in modo eccessivo i due cani: si deve aspettare che la convivenza diventi pacifica e seguire questi piccoli consigli.

Luca Ninci

Ciao, mi chiamo Luca Ninci e da qualche anno insieme al mio team cerchiamo di aiutare i veterinari ad ottenere maggiore visibilità tramite gli infiniti strumenti che la rete mette a disposizione.

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